PROGETTO START UPPER

PROGETTO START UPPER 2014-2015

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” Le imprese si preparino agli investimenti” Via ai progetti con liquidità agevolata.

L’asta Tltro ha messo a disposizione delle banche circa 400 miliardi da qui al 2016. L’iniezione di liquidità interessa alle banche italiane per poter finanziare investimenti trasparenti, quanto credibili, da parte delle imprese, favorendo così la ripresa manifatturiera.

In realtà l’asta è andata ben al di sotto delle aspettative, nonostante il tasso concesso dalla Bce sia dello 0,15% e nonostante si tratti di una vera immissione di liquidità; siamo ben lontani dall’immissione del 2011/2012, dove si rispondeva ad una “emergenza” del debito sovrano, e quindi indirizzata all’acquisto di debito pubblico.

Oggi la volontà piena della Bce, e a seguire quella delle banche,  è quella di favorire una ” china” differenre, facilitare cioè buoni piani industriali e di investimento supportati da progetti validi e validabili.

Sia chiaro che anche le banche hanno il loro interesse e ne hanno necessità: considerato che sono molto più remunerativi gli investimenti produttivi di quelli sui titoli del debito pubblico ed essendo anche le banche ” Imprese”, devono lavorare per ripartire ed evitare di finire come molte imprese del nostro sistema,  non finire cioè in default.

Occorre quindi una volontà comune, banche e imprese di ogni dimensione, di non rinviare gli investimenti e prepararsi al ” merito creditizio” e cioè prepararsi le basi per una  buona affidabilità economico-finanziaria. Occorre cominciare ad essere lungimiranti e costruire o migliorare il rapporto fra la necessità di accedere alla richiesta di un prestito e la capacità di rimborsare il credito ricevuto. Minore è il merito creditizio e maggiore sarà il costo del finanziamento/prestito. Ora è il momento giusto per pensarci e prepararsi.

Due dati informativi:

– in questa prima asta UNICREDIT ha visto assegnati 7,75 miliardi di Euro e parteciperà anche all’asta di Dicembre.

– MPS ha ottenuto 3 miliardi di Euro.

Ora mancano progetti concreti e persone che siano in grado di attivarne i processi.

 

Olimpia

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Small Business Act- Essere protagonisti del fare come PMI. A noi un breve secondo di voce.

Uno dei temi centrali di cui si discute ad ogni tavolo è quello di come rilanciare la crescita attraverso  politiche che stimolino la produttività e l’economia reale.

Per ripartire bisogna sicuramente far leva sulle forze positive presenti nell’economia e nella società, e quindi occorre partire dalle IMPRESE e dalle FAMIGLIE.

Gli ostacoli per la crescita in ordine di impatto:

-pressione fiscale

-peso della burocrazia

-scarsa liquidità

-scarsa domanda

-competizione di prezzo sui prodotti

-tenere il passo con i cambiamenti tecnologici

-capacità di assumere manodopera qualificata.

Questo è quanto emerge da  indagini e statistiche in Italia.

Un  importante sondaggio eseguito in Svizzera e presso le PMI Svizzere, individua fra i fattori  pilastro di successo delle PMI, la qualifica dei collaboratori. A seguire una qualità dei prodotti convincente,  investimento di tempo e risorse nella ricerca. In questo sondaggio emerge che per le PMI  Svizzere l’esportazione verso i paesi emergenti richiede molto tempo, mezzi, esperienza e contatti personali.

Le PMI dunque al centro  della crescita economica  dei paesi del vecchio continente e l’UE avvia, non più  tardi di 7 giorni fa, una consultazione  sullo Small Business Act (Sba) chiedendo la loro opinione.  Viene data la parola alle imprese ma non solo, si può partecipare alla consultazione anche come cittadino europeo, rispondendo in un percorso guidato ed inserendo osservazioni e/o suggerimenti sugli argomenti di confronto.

Basta entrare su :

http://ec.europa.eu/eusurvey/runner/NewSBAsurvey2014

e diventare protagonisti per qualche minuto.  Gli argomenti: riduzione oneri amministrativi, accesso ai finanziamenti, promozione e accesso al mercato per le PMI, come liberare il potenziale di crescita dell’imprenditorialità e dell’innovazione, promozione per  lo sviluppo delle competenze.

I commenti sull’efficacia dello strumento? Aspetto le vostre opinioni  prima di conoscerle dai media. Basterà un vostro commento.

Buona consultazione.

Olimpia

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Alla mezzanotte di oggi 30 aprile 2014 mancano 365 giorni dal via di EXPO 2015

Oggi parte il conto alla rovescia.

E noi imprenditori e non cosa ne pensiamo? Qualche coraggioso vuole lasciare un commento?!!

Intanto sul sito Expo 2015 contact si legge:

L’Expo quasi c’è. Ora bisogna fare in modo che raggiunga il suo obiettivo principe: trasformare il cibo Made In Italy nel nuovo design o – se preferite – nella nuova moda. Insomma, in una produzione di alto livello conosciuta, apprezzata e soprattutto commercializzata in tutto il mondo. In sostanza, c’è da creare una distribuzione globale e capillare per il nostro export agroalimentare, che è di qualità ma non ha a disposizione una rete adeguata per fare la differenza. Il primo passo, in questo senso, è stato fatto: organizzare un’esposizione universale a tema che vedrà confluire a Milano tutti i potenziali partner per il business che abbiamo in mente. Il passo successivo sarà quello di razionalizzare il processo di incontro tra domanda e offerta.

L’iniziativa “Expo incontra le imprese”, presentata ieri dalla Camera di Commercio di Milano insieme al Ministero per le Politiche agricole, serve esattamente a questo. Una piattaforma per il business gestita da Fiera Milano e PriceWaterhouseCooper dove le piccole e medie imprese del settore potranno entrare in contatto con operatori e investitori in modo da organizzare incontri b2b durante il grande evento. Il concetto di fondo, a voler ben guardare, non è troppo diverso da quello di molti social network: ci si registrerà a un portale online (al momento in fase di sviluppo), si cercherà l’anima gemella e ci si darà appuntamento. Certo, invece di corteggiarsi si farà business e che invece di cercare un buon film al cinema ci si vedrà all’interno di uno dei padiglioni dell’esposizione universale. Sia come sia, dal punto di vista commerciale conta solo che sia l’inizio di una storia seria.

– See more at: http://www.expo2015contact.it/export-agroalimentare-lanciata-liniziativa-expo-incontra-le-imprese/#sthash.ZYXGpLtQ.dpuf

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Pmi e la Nuova Sabatini.

Il ministero dello sviluppo economico ha pubblicato i chiarimenti che spiegano come accedere agli incentivi dell “Nuova Sabatini”.

E’ ora disponibile i modulo per la presentazione  delle domande di agevolazione per sostenere investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali. Fra gli strumenti:

-un plafond presso la Cassa Depositi e Prestiti per la concessione di finanziamenti alle imprese da parte delle banche aderenti alla convenzione.

-contributi da parte del MISE ( ministero dello sviluppo economico) per coprire parte degli interessi su tali finanziamenti.

-garanzia fono all’ 80% del prestito da parte del Fondo Centrale di Garanzia PMI

Le risorse possono essere destinate alla creazione di nuove attività, all’ampliamento di unità produttive esistenti, alla diversificazione della produzione o al cambiamento fondamentale di unità produttive. Sono escluse le spese per terreni e fabbricati.

Le domande vanno presentate in formato elettronico con firma digitale a partire dal 31 /03/2014 ore 9,00  e verranno evase seguendo l’ordine cronologico.

Olimpia

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Oceano rosso e oceano blu due mercati a confronto per superare la crisi.

In realtà il mercato può essere virtualmente immaginato come formato da due oceani: un oceano rosso con spazi di mercato scontati, confini di settore, confronto continuo con la concorrenza, competizione e rivali che lottano per un potenziale di profitti sempre più ridotto; un oceano blu dove non  si usano i concorrenti come benchmark, ma piuttosto si cerca di usare una logica di strategia diversa .

Belle parole vero? Proviamo a rifletterci insieme.

Spesso il termine innovazione è interpretato limitandolo alla creazione di un nuovo prodotto o di un nuovo servizio in una logica di confronto competitivo con la concorrenza e di soddisfazione del cliente di sempre. Si trascura il più ampio significato di “stacco con il passato“, di creazione cioè di valore di impresa nuovo che si distingua completamente da ciò che il mercato sino a questo momento ha proposto e propone.

value innovation

L’innovazione di valore è un nuovo modo di pensare alla strategia aziendale, dando vita ad un oceono blu STACCATO DALLA CONCORRENZA. L’obbiettivo: quello di differenziarsi aumentando il valore offerto perchè non ancora recepito dal mercato come richiesta simbolo, ma bensì come necessità non ancora riconosciuta.

Occorrerà poi allineare UTILITA’- PREZZO-COSTO perché l’oceano blu sia una strategia sostenibile.

Il punto di partenza spostare il focus strategico dai concorrenti ai nuovi potenziali clienti visti nell’attuale contesto economico.

Per creare una nuova curva di valore occorre:

– creare fattori nuovi mai offerti prima

-aumentare alcuni fattori sopra lo standard di settore

-eliminare i fattori che non creano più valore

-ridurre i fattori che portano ad un servizio eccessivo.

Tutto questo è possibile anche se non basta la volontà.  Facciamola diventare una vera NEWS per la nostra impresa!

Olimpia   ( Il prossimo post sarà: Smart Working quanti i vantaggi per la nostra organizzazione di impresa”)

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UN SORRISO FRA ELEFANTI ALLA FINESTRA DI EUROLANDIA

Che si possa cominciare  veramente a sorridere?

Il PIL prodotto dall’Europa per il manifatturiero è oggi del 14%. Per percorrere una politica di non solo austerità ma anche di crescita, l’Europa si pone quale obiettivo quello di portare il PIL manifatturiero al 20% entro il 2020.

Gli strumenti principali: incentivi per 100 miliardi  e semplificazioni . 

Gli incentivi saranno rivolti ai settori chiave quali: acciaio, autovetture, cantieristica navale, costruzioni, industria per la sicurezza, turismo.

Si proporranno anche “piattaforme intelligenti” per facilitare opportunità e business. Fra le novità semplificazioni quali: 3 giorni e 100 Euro per aprire un’impresa e 30 giorni per ottenere una licenza nel commercio”

Stiamo alla finestra; vero è che le semplificazioni servono se riusciamo a ricreare mercato e domanda e uniamoci pure le idee.

 

Olimpia

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Export andamento da inverno moderatamente freddo!

Si racconta che l’Italia rimane l’ottavo paese esportatore al mondo. I principali paesi di destinazione: Germania, Francia,Stati Uniti, Gran Bretagna, Cina e per finire, ma non per minore importanza,  i paesi emergenti.

Negli ultimi suoi  report  Sace  ha previsto quattro anni di crescita costante, se pur moderata, parliamo del periodo 2013-2016. A traino, sempre secondo il parere di Sace i paesi emergenti.

Intanto l’Istat rende noti i dati di ottobre e il piccolo progresso italiano è del  + 0,8% su base annua, progresso meritato grazie agli acquisti fatti da Berlino.

Al primo posto il settore della farmaceutica e a seguire i settori alimentare, tessile e plastica.

 

Olimpia

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300 milioni di Euro per le PMI Italiane

Oggi Federico Ghizzoni AD di Unicredit e Alessandro Castellano AD di Sace hanno firmato un accordo che prevede un plafond di 300 milioni di Euro per finanziamenti a medio e lungo termine rivolti a progetti di internazionalizzazione delle PMI Italiane.

I finanziamenti verranno erogati da Unicredit e controgarantiti da SACE  per l’acquisto di macchinari, apertura di punti vendita, investimenti per la partecipazione a fiere internazionali.

Si punta allo sviluppo e la crescita delle PMI sui mercati internazionali e quanto siglato oggi si  sposa molto bene con l’impegno delle delegazioni associative che stanno mettendo molto impegno per sviluppare contatti con potenziali partner di paesi esteri.

Paesi come il Bahrain presentano una economia aperta a politiche flessibili e attenta alla competitività internazionale.

 

Olimpia Soliani

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Primavera calda di tecnologia Nfc “svegliamoci” il mondo corre…

I primi gettoni telefonici, vi ricordate come erano? Se chiediamo ad un bimbo di 10 anni o a un ragazzo di 17, non riesce a dirvi cosa fossero. In circolazione non ci sono più. Eppure il manager di alto rango si spostava in Italia e all’estero con una busta piena e parliamo solo degli anni 70. A quell’epoca se l’uomo d’affari, l’ IMPRENDITORE  in giro per l’ Italia voleva comunicare con la propria famiglia, usava il GETTONE  ( PRIMO GETTONE  1927 FINE DELLA LORO PRODUZIONE 1980).

Nella primavera 2014 decollerà l’uso del cellulare come strumento di pagamento e

con l’uso di una tecnologia chiamata Nfc ( near field comunication) . Potremo usare il telefonino di nuova generazione ( tante in mezzo ne sono passate dopo l’uso del gettone) per autorizzare velocemente e senza codice pagamenti inferiori a 25 Euro, quindi pagare al Bar, in edicola, sul Taxi, al parcheggio. Per pagare importi più elevati basterà digitare un codice PIN con una maggiore sicurezza sulla transazione.

Le prime città pilota saranno Milano, Torino e a seguire Roma. Dal gettone quindi al sistema Ncf che al momento è già presente sui cellulari con sistema Android. Strano ma vero la Apple non si è ancora adeguata e gli iPhone sono per il momento tagliati fuori.

Il pagamento funziona per informazioni fra Sim e Pos se non transitando su sistemi di rete aumenta la sicurezza.

 

Olimpia Soliani

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