CRISI DI IMPRESA

Le istanze di “concordato in bianco” sono state dal settembre scorso quasi 5.000, pare che si rischi di nascondere dietro ad una apparente soluzione il rimando, e non di molto, dell’agonia di molti altri fornitori, la morte QUINDI DI ALTRE IMPRESE.

Da fonte Cerved Group l’area più colpita da questo allarmante fenomeno è la zona Nordovest dove sono state presentate richieste di concordati con riserva per il 32% del complessivo.

Noi della provincia di Reggio Emilia facciamo parte di quest’area e si cominciano a fare sentire con pesantezza, gli echi forti  delle prime procedure avviate con tale metodo. Per non parlare dei piani di vendita dei beni immobiliari, programmati e non ancora portati a buon fine.

Quale la coda e quando ?  Si comincia a credere di avere davanti l’anno della ripresa, ma forse alcune zone più di altre dovranno tenere conto di queste code nascoste.

Olimpia Soliani

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