” Le imprese si preparino agli investimenti” Via ai progetti con liquidità agevolata.

L’asta Tltro ha messo a disposizione delle banche circa 400 miliardi da qui al 2016. L’iniezione di liquidità interessa alle banche italiane per poter finanziare investimenti trasparenti, quanto credibili, da parte delle imprese, favorendo così la ripresa manifatturiera.

In realtà l’asta è andata ben al di sotto delle aspettative, nonostante il tasso concesso dalla Bce sia dello 0,15% e nonostante si tratti di una vera immissione di liquidità; siamo ben lontani dall’immissione del 2011/2012, dove si rispondeva ad una “emergenza” del debito sovrano, e quindi indirizzata all’acquisto di debito pubblico.

Oggi la volontà piena della Bce, e a seguire quella delle banche,  è quella di favorire una ” china” differenre, facilitare cioè buoni piani industriali e di investimento supportati da progetti validi e validabili.

Sia chiaro che anche le banche hanno il loro interesse e ne hanno necessità: considerato che sono molto più remunerativi gli investimenti produttivi di quelli sui titoli del debito pubblico ed essendo anche le banche ” Imprese”, devono lavorare per ripartire ed evitare di finire come molte imprese del nostro sistema,  non finire cioè in default.

Occorre quindi una volontà comune, banche e imprese di ogni dimensione, di non rinviare gli investimenti e prepararsi al ” merito creditizio” e cioè prepararsi le basi per una  buona affidabilità economico-finanziaria. Occorre cominciare ad essere lungimiranti e costruire o migliorare il rapporto fra la necessità di accedere alla richiesta di un prestito e la capacità di rimborsare il credito ricevuto. Minore è il merito creditizio e maggiore sarà il costo del finanziamento/prestito. Ora è il momento giusto per pensarci e prepararsi.

Due dati informativi:

– in questa prima asta UNICREDIT ha visto assegnati 7,75 miliardi di Euro e parteciperà anche all’asta di Dicembre.

– MPS ha ottenuto 3 miliardi di Euro.

Ora mancano progetti concreti e persone che siano in grado di attivarne i processi.

 

Olimpia

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Small Business Act- Essere protagonisti del fare come PMI. A noi un breve secondo di voce.

Uno dei temi centrali di cui si discute ad ogni tavolo è quello di come rilanciare la crescita attraverso  politiche che stimolino la produttività e l’economia reale.

Per ripartire bisogna sicuramente far leva sulle forze positive presenti nell’economia e nella società, e quindi occorre partire dalle IMPRESE e dalle FAMIGLIE.

Gli ostacoli per la crescita in ordine di impatto:

-pressione fiscale

-peso della burocrazia

-scarsa liquidità

-scarsa domanda

-competizione di prezzo sui prodotti

-tenere il passo con i cambiamenti tecnologici

-capacità di assumere manodopera qualificata.

Questo è quanto emerge da  indagini e statistiche in Italia.

Un  importante sondaggio eseguito in Svizzera e presso le PMI Svizzere, individua fra i fattori  pilastro di successo delle PMI, la qualifica dei collaboratori. A seguire una qualità dei prodotti convincente,  investimento di tempo e risorse nella ricerca. In questo sondaggio emerge che per le PMI  Svizzere l’esportazione verso i paesi emergenti richiede molto tempo, mezzi, esperienza e contatti personali.

Le PMI dunque al centro  della crescita economica  dei paesi del vecchio continente e l’UE avvia, non più  tardi di 7 giorni fa, una consultazione  sullo Small Business Act (Sba) chiedendo la loro opinione.  Viene data la parola alle imprese ma non solo, si può partecipare alla consultazione anche come cittadino europeo, rispondendo in un percorso guidato ed inserendo osservazioni e/o suggerimenti sugli argomenti di confronto.

Basta entrare su :

http://ec.europa.eu/eusurvey/runner/NewSBAsurvey2014

e diventare protagonisti per qualche minuto.  Gli argomenti: riduzione oneri amministrativi, accesso ai finanziamenti, promozione e accesso al mercato per le PMI, come liberare il potenziale di crescita dell’imprenditorialità e dell’innovazione, promozione per  lo sviluppo delle competenze.

I commenti sull’efficacia dello strumento? Aspetto le vostre opinioni  prima di conoscerle dai media. Basterà un vostro commento.

Buona consultazione.

Olimpia

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